Archivio news

Il toretto migratore

Sull’angolo di quella che una volta doveva essere una cascina è appeso uno specchio e, subito sotto, un cartello indicante il limite di velocità a 30 km/h. Di fronte, i mattoni antichi del muro di cinta raccontano un pezzo di storia di quello che un tempo era un territorio soprattutto agricolo. I restanti angoli dell’incrocio sono occupati da un orto ben tenuto e da una recinzione che invece sembra litigare con una natura spontanea, esito di una cura non proprio settimanale.

Siamo all’incrocio di due piccole strade di Torino nord, ai confini amministrativi della città: la strada del Cascinotto e la strada comunale da Bertolla all’Abbadia di Stura. Fino a pochi giorni fa qui c’era un toret, forse utile come “valvola” per la rete idrica locale e certamente apprezzato dai residenti, come testimonia la stampa locale. La nostra mappa conserva memoria di un’adozione.

L’asfalto fresco usato per tappare il buco è ora l’unica traccia di una presenza durata decenni. Che ne sarà stato del nostro amico verde? Ricollocato? Esodato? Dismesso? Migrato con i primi freddi? Ci piace propendere per questa ultima anche se poco probabile ipotesi, nella speranza che, insieme alle rondini, torni a primavera. 

Sono storie come questa che rafforzano in noi la convinzione che I love toret debba valorizzare l’immagine delle fontanelle ma anche e soprattutto vegliare su di loro affinché non scivolino, distrattamente, fuori dalla nostra vi(s)ta e dalla nostra memoria. In quest’ottica, nella nuova mappa che trovate sul sito abbiamo introdotto un’apposita icona per indicare i toret scomparsi. Vi chiediamo di segnalarci eventuali ulteriori casi affinchè, perso il toret, se ne conservi almeno la memoria. 

Condividi su

Il toretto migratore
Con il patrocinio di
Città di Torino
Regione Piemonte
Smat
Circoscrizione 1 - Centro Crocetta
Torino smart city